Aspirazione ed Inertizzazione dei Liquidi Reflui: La Tecnologia ABT che Rivoluziona la Sicurezza in Sala Operatoria e nei Reparti Critici.
Ogni volta che un operatore maneggia un contenitore di reflui biologici, la struttura si assume rischi legali, clinici ed economici.
I sistemi di raccolta convenzionali non risolvono il problema: si limitano a spostare liquidi tra i reparti, attendendo uno smaltimento che costa migliaia di euro e ore di lavoro.
La linea ABT (Axivirium Bioactive Technology) dell'azienda Enproject, distribuita in Toscana da Emergency Solutions, demolisce questo modello inefficiente grazie a un duplice brevetto internazionale.
I dispositivi ABT oltre ad essere un grande alleato in sala operatoria, rappresentano inoltre una soluzione unica per la gestione e la decontaminazione dei reflui provenienti da apparecchiature di dialisi extracorporea (ultrafiltrato dialitico) e di quelli contaminati da farmaci (chemioterapici, traccianti) e da patogeni ad alta pericolosità.
Dispositivi ABT: Una soluzione per ogni contesto clinico
La gamma ABT comprende dispositivi progettati per rispondere a differenti esigenze operative, trovando applicazione in:
- sale operatorie (urologia, artroscopia, cardiochirurgia)
- terapie intensive e sub-intensive
- reparti di degenza
- aree di dialisi
- reparti di ematologia

Il "Meccanismo Unico": Inattivazione Simultanea Certificata
Il segreto della superiorità di ABT risiede nel processo: il dispositivo non si limita ad aspirare come molti sistemi comuni. Mentre il liquido attraversa il circuito chiuso, un sistema di dosaggio automatico (0,25%) miscela istantaneamente il refluo con il disinfettante, che inertizza i reflui chimici e biologici.
Il risultato? Nessuno stoccaggio di liquido possibilmente infetto o tossico.
Ciò che finisce nel serbatoio in acciaio inox è un refluo già inerte, con una riduzione batterica di LOG 6 (99,9999%) e l'abbattimento totale della carica virale (incluso il SARS-CoV-2) in pochi minuti.
I dispositivi ABT sono gli unici che permettono di gestire in contemporanea diverse criticità grazie a soluzioni chimiche specifiche:
- Axivirium Bioactive (Classe IIa): Per reflui biologici standard, non tossico e a pH neutro
- Axichlorum (cloro attivo): specifico per la degradazione chimica a freddo di antiblastici, chemioterapici e reagenti esausti
- Axicarbon: Progettato per la neutralizzazione dell'ultrafiltrato dialitico



Performance Tecniche: Potenza e Precisione Chirurgica
A differenza dei competitor che utilizzano pompe a flussi intermittenti, ABT offre una gestione dei fluidi superiore:
Doppia Pompa a Membrana: Due canali indipendenti da 4 lt/min ciascuno (fino a 8 lt/min totali)
Questa tecnologia garantisce una suzione costante che impedisce alle pareti delle sacche urine o dei canister di collassare, assicurando uno svuotamento totale e rapido.
Caratteristiche di eccezionalità
- Suzione Programmabile: L'operatore può impostare cicli intermittenti (da 0 secondi a 99 minuti), ideali per sessioni operatorie lunghe o lavaggi vescicali
- Scarico Rapido: Una pompa dedicata svuota il serbatoio a una velocità di 24 lt/min, utilizzando un connettore antigoccia ermetico ad innesto rapido che azzera il rischio di fuoriuscite accidentali
- Batterie al litio 24V: ABT garantisce 8 ore di autonomia ed è immune da interferenze elettromagnetiche, a differenza dei tradizionali sistemi al piombo da 12V
- Tracciabilità Totale: Grazie al modulo RFID integrato, il sistema riconosce automaticamente lotto e scadenza dei consumabili, validando ogni processo sul database interno esportabile per fini statistici e terapeutici
- Sicurezza e Usabilità: Il dispositivo è sviluppato secondo la norma ISO 62366 (Usability Engineering) per prevenire errori umani attraverso un'interfaccia touchscreen intuitiva, utilizzabile anche con i guanti
Il ritorno sull'Investimento (ROI)
Mentre i dispositivi tradizionali richiedono kit giornalieri costosi (fino a 36€ al giorno) e spesso non includono tubi o filtri, ABT è progettato per il massimo risparmio operativo.
Un solo dispositivo ABT può degradare e smaltire oltre 24 tonnellate di reflui all'anno.
L'adozione di questa tecnologia permette di:
- Risparmiare 15-30 minuti ad intervento nel turnover della sala operatoria
- Abbattere drasticamente i costi di smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi (trasformandoli in liquidi inerti)
- Ridurre le malattie professionali e le contaminazioni crociate dello staff
I dispositivi ABT sono pronti per essere inseriti negli asset del PNRR (digitalizzazione, transizione ecologica e sicurezza biologica)
Perché fidarsi di Emergency Solutions?
La tecnologia che promuoviamo è già operativa con successo presso molte strutture d'eccellenza e rispecchia appieno la nostra policy sulla gestione dei rifiuti sanitari.
Non aspettare il prossimo infortunio o il prossimo aumento dei costi di smaltimento!
Agisci ora: la sicurezza delle cure è un diritto del paziente ed è un dovere del manager proteggere anche gli operatori (Legge Gelli-Bianco)
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Dott.ssa Luisa Altomare Distributore Enproject - Emergency Solutions srl